Centro Sub Nadir


Vai ai contenuti

Biologia - Testi e foto per gentile concessione del Dott. Giovanni Smorti

Medico di Medicina Generale e d’Azienda
Specialista in Cardiologia e Malattie Vascolari
Specialista in Igiene e Medicina Preventiva

Pesce chirurgo ferro di cavallo (Acanthurus fowleri)


Un bellissimo pesce chirurgo che vive nei reef dell' Indopacifico ( Filippine, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, e zona nord-occidentale dell'Australia.).
Raggiunge la lunghezza di 40 cm circa. Caratteristica è la livrea con il corpo marrone sfumato in giallo ed una bellissima maschera blu intorno agli occhi con pinne pettorali e labbra blu intenso nell'adulto. Predilige la parte esterna del reef dove l'acqua è più limpida e la profondità maggiore.
Foto scattata di notte mentre il pesce rimane per un attimo immobilizzato dalla torcia di puntamento.Foto scattata nel mare di Bismarck Oceano Indopacifico Nuova Guinea Fotocamera Nikon D300 in custodia Subal obbiettivo AF Nikkor 70-180 mm micro

Acanthurus mata

La maggior parte delle specie della famiglia Acanthuridi o pesci chirurgo vive neifondali tropicali dell'Oceano Indiano e del Pacifico ed in minore quantitànelle zone tropicali dell'Oceano Atlantico e del Mar dei Caraibi.
Sono tutti caratterizzati dall’essere compressi lateralmente con una lunga pinna dorsale, una piccola bocca pronunciata e sono muniti di aculei affilati racchiusi in un solco, ai due lati del peduncolo caudale. Quando queste lamette sono alzate, costituiscono un valido strumento di offesa e difesa, rendendo particolarmente pericolosi gli attacchi laterali eseguiti con la coda. Data la forma acuminata di questi aculei, che ricorda un bisturi gli
Acanturidi sono denominati anche pesci chirurgo. Tramite le pinne pettorali, eseguono movimenti natatori di natura ondeggiante e spesso raggiungono un'elevata velocità. Per muoversi in determinate direzioni impiegano la pinna caudale come se fosse untimone. Vivono nella barriera corallina, talvolta in corrispondenza di zone di risacca e di forti correnti.
Acanthurus mata ha un corpo particolarmente allungato azzurro chiaro con strisce marroni per tutta la sua lunghezza con l’età divengono blu ed ha una fascia verde giallastra intorno all’occhio ed alla bocca.
Foto scattata nel mare di Halamhera ( Parco marino di Raja Ampat) West Papua Indonesia
Fotocamera NikonD300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor10-24 mm.

Gamberettopulitore (Lysimata amboniensis ) e Cernia rossa(Chephalopholis miniata)

Assomiglia ad un bastoncino di zucchero colorato come quelli che una volta, da ragazzi, vedevamo alle fiere del patrono. Il gamberetto Lysimata amboiniensis ha l’aria altrettanto appetitosa. Eppure l’avida cernia rossa Chephalopholis miniata nonspalanca l’enorme bocca per in inghiottirlo, anzi: tranquilla lascia che il piccolo crostaceo esplori le pliche cutanee della sua mascella, frughi con chirurgica precisione tra i denti ricurvi edasporti, con tocchi leggeri, frammenti di cibo e di tessuto.
L’inconfondibile colorazione del gambero pulitore ed i gesti espliciti delle sue lunghe antenne lo rendono riconoscibile ai suoi “clienti” cheanziché divorarlo visitano a turno la sua tana per farsi ripulire.
Cernie e murene fanno spesso visita ai gamberi pulitori dei generi Lysimata e Stenopus.
Le sottili chele dei piccoli crostacei arrivano a frugare in profondità all’interno del cavo orale edegli archi brachiali , riducendo il rischio di infezioni e malattie.
Foto scattata nel mare di JavaTulambenIndonesia
Fotocamera Nikon D 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180mm

Pesci gatto striati (Plotosus lineatus )

I pesci gatto di mare striati sono diffusi in tutto l’Indopacifico tropicale e Mar Rosso. Vivono in fondali sabbiosi e detritici spesso in pochi metri di profondità. Tutti i plotosidi sono in grado di infliggere dolorosissime ferite con i raggi delle pinne collegati ad una ghiandola velenifera il cui secreto è altamente tossico. Si muovono freneticamente sul fondale in aggregazioni pressoché sferiche operando come un rullo compressore, frugando in continuazione nel substrato in cerca di piccoli invertebrati dei quali si nutrono.
Fotocamera Nikon D300 custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180 mm micro.

Stella marina azzurra (Linckia laevigata)

Gli echinodermi, classe a cui appartengono alcune migliaia di specie, tutte marine, hanno colonizzato ogni tipo di ambiente sottomarino, dall’Artico all’Antartide. A questo enorme gruppo appartengono le stelle marine, i ricci di mare, i crinoidi e le oloturie o cetrioli di mare: animali che sono accomunati dalla più o meno evidente simmetria pentagonale della loro struttura corporea e dalla “corazza” di piastre calcaree sotto la pelle. Queste si sono evolute nei ricci a formare gli aculei (echinoderma significa “ dalla pelle spinosa“) Altra caratteristica comune a tutte le specie di questa classe è il perfetto sistema vascolare idropneumatico il cui aspetto più evidente sono i numerosissimi pedicelli ambulacrali grazie ai quali stelle di mare, ricci ed ofiure si muovono sul substrato e si procurano il cibo. Le stelle di mare sono animali notturnie rappresentano una pasto ambito per molti predatori. Se non troppo danneggiato un individuo è però spesso in grado di rigenerare l‘arto amputato così come da un arto non è rara la rigenerazione di un intero individuo.
Foto scattata nei reefs di WalindiMare di Bismarck Papua Nuova Guinea
Fotocamera NikonD 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor10-24mm

Kimbe Bay Reef

Nella baia di Kimbe, Mare di Bismarck Nuova Guinea, di fronte alle coste della Nuova Britannia in prossimità di Walindi, si trovanoreeftra i più belli della Papua. Sono di solito coperti da enormi gorgonie, spugne ed alcionari; uno spettacolo entusiasmante che stimola la fantasia del fotografo in scatti di ambiente sempre diversi.
Questo è invece un tratto di barriera apparentemente meno ricca di colore e di vita con una distesa di coralli a foglia. Tali formazioni madreporiche quasi concentriche sono molto più fragili dei coralli a corna di cervo e si sviluppano in modo piuttosto consistente in acque profonde dove sono meno soggette all’azione delle onde.
Fotocamera Nikon D300 custodia Subalobbiettivo AF Nikkor10,5 mm

Ghiozzo giallo ( Gobius auratus)

E’ una specie dalla colorazione inconfondibile. Il corpo è leggermente compresso bilateralmente, la testa è piccola, gli occhi sono molto sporgenti ed in alto Le pinne pettorali ,ventrali, caudali, dorsali ed anale sono caratteristiche per forma e dimensioni.
Il colore di base è giallo, talvolta con piccole macchie brunastre e nerastre ( questo che ho fotografato è una forma giovanile con la testa e le pinne pettorali completamente nere) e talvolta con una macchia scura sulla parte posteriore delle pinne pettoraliL’occhio è nero o verdastro.
Vive nel mediterraneo su fondali ricchi di vegetazione e gorgonie e nelle praterie di Posidonia oceanica.
Foto scattata nel Tirreno Settentrionale Argentarola
Fotocamera Nikon D 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180mm

Cavalluccio marino mediterraneo(Hippocampusramolosus)

Ha una forma estremamente particolare e poco rassomigliante ad un pesce. Ed infatti, cosa unica nei pesci, la testa forma un angolo quasi retto con l’asse longitudinale del corpo. Il corpo presenta una seriedi carene longitudinali e tubercoli in corrispondenza di anelli che sono 11-12 nel tronco e 36-39 nella codaIl capo, invece, è provvisto di appendici che formano dei ciuffi. Nota in posizione verticale. Il corpo, tozzo, si prolunga in una coda molto lunga, quadrangolare, senza raggi terminali e prensile. Raggiunge i 15 cm ed il colore varia dal verde oliva a bruno, giallo brillante o spento, rosso e bianco.
Particolare è la riproduzione : maschio e femmina avvinghiano le code e la femmina trasferisce le uova introducendo la papilla genitale nella tasca incubatrice del maschio che le feconda ed assicura le cure parentali.
Foto scattata nel Tirreno Settentrionale Santo Stefano Argentarola.

Fotocamera Nikon D 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180mm.

Pesci farfalla mascherati (Chaetodon semilarvatus)

Forme e colori di molti degli abitanti della barriera corallina svolgono anche una funzione di riconoscimento ai fini della difesa del territorio, della socialità e dei comportamenti riproduttivi. E’ il caso di questi pesci farfalla dal colore smagliante e dalla caratteristica macchia nera intorno agli occhi per la quale sono noti anche con il nome di pesci farfalla “panda”. Sono una delle specie più cospicue del Mar Rosso che si incontra a coppie di solito stabili e di lunga durata o, come in questo caso,a gruppi. Il colore giallo attrae sempre lo sguardo del subacqueo. La specie si nutre di coralli molli e duri ed è più attiva nel tardo pomeriggio. Spesso riposa sotto piattaforme coralline.
Foto scattata in Mar Rosso in uno dei tanti coloratissimi reef nella zona di Elphiston, pochissimi metri sotto la superficie.
Fotocamera Nikon D 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor10-24mm

Triglie pinna gialla (Mulloides valicolensis)

Un eneorme branco di triglie pinna gialla mi sfila davanti, in pochi metri d’acqua, in quel meraviglioso reef che è Gota Abu Ramada, nelle immediate vicinanze di Hurgada ( Egitto Settentrionale ).
La triglia pinna gialla, che raggiunge dimensioni difficilmente superiori a 35 cm, vive in fondali poco profondi del Mar Rosso e dell’Indopacifico tropicale. E’ spesso riunita in grandi branchi, relativamente inattiva durante il giorno, di notte si sposta sui banchi di sabbia per frugare nel substrato alla ricerca dei piccoli invertebrati dei quali si nutre.
Fotocamera Nikon D300 custodia Subalobbiettivo AF Nikkor10-24 mm f 3.5-4.5

Pesce falco dal naso lungo (Oxycirrhites typus)

Il pesce falco dal naso lungo vive tra i ventagli di gorgonie, tra i rami di corallo nero e negli alcionaridi tutti mari tropicali, intorno e difficilmente oltre i venti metri di profondità.
Vistosa se illuminata dalla luce del flash, la sua caratteristica livrea a scacchi bianchi e rossi lo rende praticamente invisibile nel suo habitat. Come un piccolo uccello predatore compie brevi e fulminei scatti intorno alla sua dimora cogliendo al volo i piccoli organismi di cui si nutre.
I pesci falco appartengono alla famiglia dei Cirrhitidae dal nome che prendono i ciuffi che si trovano all’estremità dei raggi della pinna dorsale e la cui funzione è sconosciuta( mimetica ?).
Foto scattata a Witu Island Mare di Bismarck Papua Nuova Guinea
Fotocamera NikonD 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180 mm micro

Galatea della Spugna (Lauriea siagiani )

Galatea significa crostaceo marino appartenete agli Eumalacrostacei. Nella mitologia greca Galatea è una Nereide, figlia di Nereo divinità del mare tranquillo. E' un piccolo granchio dai colori sgargianti con il corpo arancio sfumato di rosa fluorescente che contrasta con le lunghe setole chiare che ne ricoprono il corpo. Lungo poco meno di due centimetri, questo minuscolo essere vive esclusivamente all'interno del calice delle grandi spugne a botte dell'Indopacifico. Cibandosi dei detriti organici raccolti all'interno della spugna, la piccola galatea ne evita la sedimentazione. L'accumulo di queste sostanze sulle pareti porose della spugna potrebbe altrimenti ridurne rapidamente l'efficienza delle capacità filtranti Il suo è un compito semplice ed umile ma importante nell'ecosistema della barriera corallina.
Foto scattata nel mare di Java Tulamben Bali Indonesia
Fotocamera Nikon D 300 in custodia Subal obbiettivo AF Nikkor 70-180 mm

Gamberetto simbionte del corallo a bolle(Vir philippinensis)

E' un elegante gamberetto lungo fino a 20 mm. immediatamente identificabile per il corpo semitrasparente conle zampe, le antenne e i chelipediaccentati e sfumatidi un caratteristico color violetto. Vive fra i tentacoli del corallo bolla Plerogyra sinuosa. Comunein tutto l’Indopacifico tropicale e non è difficile trovarlo nella sua madrepora dove esclusivamente viverappresentando un altro dei tantissimi esempi di simbiosi. Ho avuto la fortuna di fotografarne due in un caratteristico atteggiamento che suggerisce un rapporto affettivo forse improponibile… ( per l’umano) due crostacei.
Foto scattata a Kimbe BayMare di Bismarck Papua Nuova Guinea

Fotocamera NikonD 300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180 mm micro

Granchio pugile (Lybia tassellata)

E’ un piccolo granchio appartenete alla famiglia delle Xanthidae. Raggiunge le dimensioni massime di tre centimetri, vive nelle barriere coralline dell’Indopacifico occidentale; è un artropodenotturno e di giorno si nascondein anfratti e sotto i coralli del genere Fungia.Il carapace presenta caratteristici disegni poligonali rosso marrone su sfondo bianco delimitati da linee nere. Una caratteristica particolare è che ha due chele sottili sulle estremità delle quali vivono in simbiosi mutualistica anemoni del genere Bunodeopsis. Di fronte a un possibile aggressore il granchio distende e agita ritmicamente le chele per difesa e per tale motivo viene comunemente chiamato granchio pugile.
Foto scattata a Kimbe BayMare di Bismarck Papua Nuova Guinea
Fotocamera NikonD300 in custodia Subalobbiettivo AF Nikkor70-180 mm micro


Torna ai contenuti | Torna al menu